giovedì 19 aprile 2018

E' tempo di dichiarazione dei redditti...sostieni Arciragazzi Palermo con il tuo 5x1000

Arciragazzi Palermo è un'associazione di volontariato impegnata da 27 anni in città nella promozione e nella tutela dei diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.

Sostieni le nostre attività e le nostre iniziative devolvendo il 5x1000, non costa nulla, basta inserire il codice fiscale 97058830825 nella prossima dichiarazione dei redditi.

Con il 5x1000 sosterrai il progetto "Riscopriamo i quartieri: dall'ascolto alla partecipazione" che vedrà impegnati i nostri volontari in attività di strada per raccogliere, attraverso il gioco, idee e proposte dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze per una città sostenibile e inclusiva.

Le proposte saranno presentate alle amministrazioni locali al fine di sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva e di valorizzazione dei beni comuni a Palermo.


mercoledì 18 aprile 2018

La persona al centro: esperienze e buone prassi di contrasto alla povertà educativa


Si terrà presso l'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo, in Piazza Vittorio Emanuele Orlando, sabato 21 aprile 2018 alle ore 9.00 il seminario "La persona al centro: esperienze e buone prassi di contrasto alla povertà educativa". Un incontro multidisciplinare promosso da Arciragazzi Palermo e dal Consultorio dei diritti MIF.


La manifestazione è organizzata in rete con le associazioni AFAP (Associazione Famiglie Affidatarie Palermo), ANOLF Sicilia (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere" in compartecipazione con il CeSVoP, Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo con la partnership del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Palermo, il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, AnCoRe (Associazione Nazionale Counselor Relazionali), AIMF (Associazione Italiana Mediatori Familiari) e CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).


Il seminario sarà l'occasione per affrontare la tematica della povertà educativa a Palermo attraverso il contributo e le testimonianze di vari professionisti, quali Avvocati, Esperti Giuristi, Counselor, Mediatori Familiari e Pedagogisti.


Interverranno, fra gli altri: Giuseppe Di Chiara, Ordinario di diritto processuale penale, Università degli Studi di Palermo; Pasquale D'Andrea, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di PalermoMaria Tarantino, Avvocato, volontaria del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie); Valentina Campanella, Presidente Regionale ANOLF Sicilia, Associazione Nazionale Oltre le Frontiere; Daniele Papa, Avvocato, Cledu, Clinica Legale per i Diritti Umani; Marinella Governale, Consigliera AFAP, Associazione Famiglie Affidatarie Palermo OnlusDaniela Baccarella, Pedagogista, Mediatore Familiare AIMeF; Giuseppe Mattina, Assessore alla Cittadinanza Solidale, Diritto e Dignità dell'Abitare, Beni Comuni, Partecipazione del Comune di PalermoValentina Passariello, Counselor, volontaria del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie); Rocco Aldo Lucido, Farmacista, counselor formatore-supervisore (L. 4/13) Tesoriere CNCP Regione SiciliaAlessandra Patti, Counselor Relazionale Profesional, Segretario Nazionale di ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali.


Parteciperanno inoltre: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Francesco Leone, Avvocato, Presidente Agius, Associazione Giuristi Italiani; Antonello Armetta, Avvocato, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Palermo; Giuditta Petrillo, Presidente del CeSVoP, Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo; Antonia Serio, Pedagogista, Insegnate, Presidente Associazione Arciragazzi Palermo; Alessandra Moscato, Mediatore Familiare e Vice consigliere A.I.Me.F. per la Regione Sicilia.


Modererà l'incontro Vincenzo D'amico, Avvocato, volontario Arciragazzi Palermo fondatore del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie) 


Salvo Piparo
Il seminario sarà accompagnato da momenti di parola proposti dal narratore palermitano Salvo Piparo.


Durante la giornata verrà presentata la pubblicazione “La persona al centro: l'esperienza del Consultorio dei diritti MIF” realizzata da Arciragazzi Palermo con il supporto del CeSVoP.

L'evento ha il Patrocinio gratuito dell'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, sarà pertanto rilasciato, su richiesta, regolare  attestato di partecipazione, valido per il riconoscimento dell'attività seminariale all'Ordine. (dopo aver regolarmente firmato in entrata e uscita, il modulo di registrazione predisposto dalla segreteria organizzativa del seminario)


L’evento è in corso di accreditamento per:

- 3 crediti formativi dal COA di Palermo
- 3 crediti formativi dal CNCP
- Ordine Professionale Assistenti Sociali Regione Sicilia

Per la partecipazione all'evento è consigliata l'iscrizione online compilando l'apposito modulo cliccando qui

lunedì 16 aprile 2018

Si è concluso il Congresso Regionale Arciragazzi Sicilia

Il 14 e 15 aprile si è tenuto a Siracusa il Congresso regionale dell'associazione Arciragazzi Sicilia.

I numerosi partecipanti hanno discusso il documento politico in vista del Congresso nazionale Arciragazzi, che si terrà ad Amelia (TR) dal 27 al 29 aprile.

Sei i delegati, tra cui due minorenni Siracusani, che rappresenteranno la regione Sicilia. Nella due giorni siracusana una buona parte dell’attività congressuale è stata dedicata alla presentazione e promozione del progetto No Profit Challenge nel quale Arciragazzi è uno dei partner.

Si sono inoltre tracciate le linee guida che animeranno l'associazione nei prossimi tre anni. Le decisioni congressuali hanno infatti focalizzato i valori, le azioni, le scelte strategiche per rilanciare la vita associativa e per elaborare risposte efficaci alle "domande", molteplici e complesse, che le nuove generazioni ci pongono. 


Si è fatta una riflessione sulle vittime innocenti fra la popolazione siriana ribadendo la condanna della guerra e qualsiasi forma di violenza che favoriscono l’odio e i conflitti fra i popoli.

Il nuovo direttivo

I lavori si sono conclusi con l'elezione del nuovo consiglio direttivo regionale costituito al novanta per cento da donne. I nuovi consiglieri eletti, espressione delle varie realtà territoriali, sono Eleonora La Spada, Esmeralda Prinzivalli, Giusi Annamaria Collura (detta Gisella), Antonia Serio, Romina Vivona, Cristina Aripoli, Rosanna Randazzo, Marcello Potenza. Riconfermata presidente Patrizia Opipari, vice presidente Marcello Potenza, tesoriere Cristina Aripoli.

giovedì 23 novembre 2017

Arciragazzi Palermo: si riparte

Nessuno avrebbe mai pensato che la settimana dei diritti 2017 sarebbe stata così intensa: proprio in concomitanza con il 28° anniversario della ratifica della Carta ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, l'associazione di volontariato Arciragazzi Palermo, che da oltre 30 anni in città promuove e tutela i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, si è trovata a fare i conti con uno dei momenti più difficili della sua storia.

A seguito dell’ennesimo atto vandalico compiuto ai danni della ludoteca “Ragazzarci”, spazio del quartiere Borgo Nuovo di Palermo gestito dai primi anni 90 dai volontari Arciragazzi,  si è presa una decisione che era già da diversi mesi nell’aria, cioè quella di chiudere la ludoteca di Piazza S.Cristina 2 e ripartire con un nuovo progetto di volontariato in città.

Sono state tante le manifestazioni di solidarietà ricevute da istituzioni, cittadinanza, associazioni e agenzie educative, tante le parole di affetto e soprattutto tante le donazioni che ci permetteranno di ripartire. Per questo è doveroso ringraziare tutte le persone che in questo difficile momento ci sono state vicine, da chi ha fatto una donazione, a chi ha lasciato un commento, a chi ci ha chiamato per una parola di conforto.

In questi momenti si ha la contezza di quanto si è costruito, sia nel quartiere, che in città, ed è proprio dalla città che bisogna ripartire oggi.

Articolo uscito su Repubblica Palermo lo scorso 17 novembre 2017
in cui si parla del recente furto alla ludoteca "Ragazzarci"

Al di là dei furti e degli atti intimidatori, che in tanti anni di attività non sono certo mancati,  oggi lo spazio della ludoteca non risulta essere più al passo con i tempi e le esigenze delle nuove generazioni; se si pensa che ancora nel 2017, dopo quasi 30 anni e tantissime richieste alle altrettante giunte comunali che si sono alternate, non è stato mai possibile ottenere la costruzione di un bagno in questo spazio pubblico,  è chiaro che nel tempo, davvero poco si è fatto per migliorare qualitativamente questi spazi.

Volontari, ragazzi e bambini in ludoteca

Resta l’impegno dei tanti volontari che si sono alternati in tutto questo tempo: da chi ha rivendicato questi spazi negli anni ’80 in un quartiere, Borgo nuovo, che in quel periodo non aveva proprio nulla, né per chi ci viveva, né tantomeno per i bambini e i ragazzi; a chi ha portato avanti, nei primi anni ’90 un progetto chiamato “Contro la mafia io penso a colori”, quasi una presa di posizione, pacifica, che metteva il gioco al centro dell’esperienza educativa in una città che viveva schiacciata da una cultura mafiosa che proprio in quel periodo sfidava tutta la nazione con le stragi del ’92 e del ’93.

Attività negli anni '90
Questa e altre esperienze pionieristiche sul territorio nazionale hanno permesso la nascita della legge 285/97, che per tanti anni ha permesso la nascita e la crescita di tantissimi centri aggregativi e associazioni in tutta Italia.

Restano le storie di chi in questa ludoteca ci è cresciuto, e negli anni è passato da utente, a operatore, fino a gestire direttamente le attività e la programmazione, coordinando gli altri volontari, aprendo ad un nuovo periodo, nei primi anni 2000, in cui si cominciava a praticare la PEER EDUCATION, che, attraverso lo scambio di esperienze e di vissuti fra pari, ha contribuito al salto culturale che in quel periodo ha investito il quartiere Borgo Nuovo, che pian piano, ha visto la nascita di altre strutture educative, consultori, laboratori extrascolastici che, grazie anche al supporto del consiglio della V Circoscrizione, hanno dato vita ad una rete educativa molto forte.

Nasceva così il “Laboratorio dei ragazzi e delle ragazze” prima e “Vivere Palermo dal Mediterraneo a Borgo Nuovo”, due progetti molto centrati su giovani, autogestione e  patti generazionali. Da queste esperienze sono anche partiti diversi progetti di impresa sociale, attivi ancora adesso.

"Scacco matto alla mafia", evento di piazza organizzato
da Arciragazzi Palermo in p.zza San Paolo il 23-05-2014

E poi la storia più recente, in cui si è lavorato sull'offerta educativa, supportando i volontari sul piano scientifico, grazie al supporto della Chiesa Valdese che, con il suo 8x1000 ha permesso di dare continuità alle attività della ludoteca. E' stata rafforzata la rete territoriale con associazioni, scuole e istituzioni, ciò ha permesso di poter fare, negli ultimi anni, diverse manifestazioni sul territorio, da Piazza San Paolo al Parco Robinson, spazio più volte segnalato dai volontari come in stato di degrado e abbandono e, altrettante volte restituito grazie all'impegno dei tanti volontari, negli ultimi anni con il supporto della rete "Palermo Pulita", che si sono alternati in tutto questo tempo.

Tantissime le attività proposte, una fra tutte quella della città in tasca, un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari dell'associazione che, assieme ai bambini del quartiere, dal 2001, ogni anno hanno costruito una vera e propria città in miniatura, conoscendo, attraverso il gioco, tutti i processi legati alla vita di una città, dal sistema lavorativo, a quello democratico e organizzativo. Altra attività di rilievo è il "Pronto Intervento Scolastico", un nuovo modo di fare "doposcuola" attraverso il gioco. 

Un momento di attività del Pronto Intervento Scolastico

Oggi il volontariato è davanti a nuove sfide, il disagio non è solo nelle periferie, il disagio non è solo mancanza di servizi, alle soglie del 2018 il disagio, nei contesti dell'infanzia e dell'adolescenza, è rappresentato dall’alienazione, dalla mancanza di identità, dai fenomeni di bullismo e cyber bullismo, dalle nuove "dipendenze" tecnologiche, dal disimpegno, dalla mancanza di modelli educativi di riferimento. Bisogna ritornare in strada e parlare direttamente con la gente, occorre massimizzare le energie del volontariato per costruire sui territori, non per gestire spazi.



Quali saranno i prossimi passi di Arciragazzi a Palermo? Il primo, come già detto, sarà quello di lasciare i locali della ludoteca a Borgo nuovo, successivamente, a fine dicembre, si farà un evento pubblico in cui si presenterà questo nuovo progetto di volontariato che vedrà i volontari impegnati in attività di strada in tutte le 8 circoscrizioni della città di Palermo, per promuovere i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze ripartendo dalle strade e dalle piazze.


Su www.arciragazzipalermo.org sarà possibile avere costantemente aggiornamenti su questa nuova strada che l’associazione intende intraprendere, chiunque voglia unirsi a questo viaggio è il benvenuto…ora è tempo di ri-partire!

giovedì 16 novembre 2017

Troppi furti e atti vandalici: chiude la Ludoteca "Ragazzarci" a Borgonuovo

In prossimità del 28° anniversario della ratifica della Carta dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, che ricadrà il 20 novembre p.v., l'associazione Arciragazzi Palermo si avvicina a questa importantissima data nella maniera più drammatica.

Dopo l'ennesimo atto vandalico, 3 in poco più di 10 giorni, i volontari di Arciragazzi Palermo decidono a malincuore di chiudere definitivamente la Ludoteca "Ragazzarci", presente nel quartiere Borgonuovo dai primi anni '90.

Già negli ultimi 3 anni diversi sono stati gli atti vandalici compiuti ai danni dei locali di P.zza Santa Cristina 2, adiacenti al Centro Anziani. Tutte le volte, grazie all'impegno e alla buona volontà dei volontari, con il supporto e la solidarietà delle istituzioni e della Circoscrizione, è stato possibile, con molta fatica, riprendere le attività di animazione e doposcuola rivolte ai bambini del quartiere.

Per un'associazione come Arciragazzi, che opera in città e in tutta Italia per la promozione e la tutela dei bambini delle bambine, dei ragazzi, e delle ragazze, proprio nel mese di NOVEMBRE 2017, mese dell'anno importantissimo, in cui, come detto prima ricade LA GIORNATA DEI DIRITTI (20 novembre), lo sconforto è enorme. Negli ultimi 10 giorni, sono state ben tre le intrusioni nei locali della ludoteca, con furto di materiale didattico e ludico, nonchè distruzione di armadi e panche utilizzate abitualmente per le attività e, cosa ancor più devastante, imbrattamento delle mura e dei pavimenti con simboli nazisti.

I danni sono tanti, e, ad oggi, insostenibili; dopo diverse riunioni e assemblee, la decisione è stata quella di chiudere le attività e lasciare questi locali che hanno fatto la storia dell'associazione.



La Ludoteca "Ragazzarci" a Borgonuovo, negli anni è stata motore di cambiamenti sociali nel quartiere, ed è ancora oggi un punto di riferimento per le istituzioni e le agenzie educative del territorio, oggi però non è più possibile portare avanti le attività in un clima così complesso, che sicuramente, a giudicare da altri fatti analoghi avvenuti nel quartiere negli ultimi mesi, è espressione di un segnale del territorio del quale non può farsi carico soltanto il volontariato.


Diventa oggi più che mai di fondamentale importanza, avere segnali forti sia dalle istituzioni che dalla cittadinanza, la responsabilità di atti del genere ricade su tutta la collettività, non solo da chi ci governa, che sicuramente, è chiamato più di altri a prestare maggiore attenzione alle piccole realtà come quella dell'Arciragazzi, ma anche su chi vive il territorio, e rimane insensibile ad episodi del genere, che rischiano seriamente, come più volte ribadito in passato, di diventare parte della quotidianità e non un'eccezione.

Il senso di abbandono è enorme, ricevere degli atti simili, per un'associazione di volontariato, ha un peso gigantesco, non solo economico, ma soprattutto per lo stato d'animo di chi, per tutto l'anno, cerca di trasmettere valori positivi come il volontariato, la solidarietà, la promozione dei diritti.  


Arciragazzi Palermo di fatto si appresta ad affrontare un trasloco per lasciare in breve tempo gli spazi della Ludoteca, le risorse economiche sono davvero poche, a breve si attiverà una campagna di sottoscrizione alla quale ci auguriamo aderiranno in tanti, nel frattempo è possibile fare delle donazioni al codice IBAN IT12W0501804600000000137018 intestate a "Circolo Arciragazzi Palermo" causale "sostegno ad Arciragazzi Palermo per trasloco", segnalaci la tua donazione compilando il seguente form (clicca qui), verrai informato passo passo come verrà utilizzato il tuo contributo.

Si chiude un cerchio, un'esperienza storica, in un quartiere che negli anni 80 non aveva spazi, infrastrutture, agenzie educative. Oggi, nonostante questa drammatica scelta, si può dire che dei cambiamenti, grazie anche al contributo di Arciragazzi, sono avvenuti, tuttavia, ci sono delle problematiche che richiedono un intervento diverso da quello che può essere dato da un gruppo di volontari due volte a settimana.


Arciragazzi proseguirà le sue attività in città, continuando a promuovere i diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza con impegno e gratuità.


"Ciò che diciamo principio spesso è la fine, e finire è cominciare".
(Thomas Stearns Eliot)

venerdì 15 settembre 2017

A Novembre tutti a Palermo per l'Assemblea Nazionale Arciragazzi

Arciragazzi ha scelto Palermo come sede per il consueto appuntamento nazionale con i dirigenti dei circoli. Da venerdì 3 a Domenica 5 Novembre 2017 Più di 50, fra dirigenti, delegati e volontari degli oltre 80 circoli presenti in tutti Italia, si confronteranno sulle tematiche legate alla mission e all'attività dell'associazione.

Quest'anno, in previsione dell'imminente Congresso Nazionale per il rinnovo delle cariche, che si terrà ad Amelia ad Aprile 2018, l'assemblea sarà fortemente orientata alla valutazione delle attività dell'associazione e alla condivisione del percorso verso il congresso stesso.

Nella sezione DOCUMENTI del sito www.arciragazzi.it sono disponibili il modulo online di adesione, le modalità di partecipazione, e i i documenti preparatori all'assemblea.

Per Palermo è il secondo appuntamento nazionale organizzato negli ultimi 3 anni, nel 2014 infatti, il capoluogo siciliano è stato protagonista dell'assemblea dei circoli nella quale è stato elaborato il progetto politico Arciragazzi 2015.


Su questa pagina e sul canale facebook, nei prossimi giorni, aggiornamenti, comunicazioni e documenti per prepararci al meglio per questa tre giorni.

Buon lavoro a tutti

domenica 9 luglio 2017

Diritti alla radio

I volontari del MIF negli studi di Radio One
(da sinistra: Federica Gennaro, Vincenzo D'Amico e Carmelina Vaccaro)
Sabato 8 luglio 2017 all'interno della trasmissione ELLEBIBOX, condotta da Nicoletta e Riccardo Lo Bue su Radio One, dalle 16.00 alle 18.00, i volontari Vincenzo D'Amico, Federica Gennaro e Carmelina Vaccaro, hanno raccontato l'esperienza del Consultorio dei diritti MIF.

Il Consultorio dei diritti MIF (Minori, Immigrati, Famiglie) è un progetto di solidarietà Arciragazzi Palermo, che intende fornire, grazie al contributo volontario di un'equipe di professionisti (psicologi, pedagogisti, avvocati, mediatori familiari), consulenza gratuita per tutte le problematiche e controversie di base relativa alle fasce sociali svantaggiate attraverso un approccio e una metodologia MULTIDISCIPLINARE.

Durante l'intervista, si è parlato della storia del Consultorio dei diritti a Palermo e delle attività che si svolgono tutti i giovedì presso la sede del Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, in via Catania 146.


ECCO l'INTERVISTA INTEGRALE....BUON ASCOLTO